I due inconciliabili mondi che leggi quando leggi le stelle

Siccome non abbiamo alcuna intenzione di esprimere la nostra opinione sul contingente – come bastassero gli occhiali sul naso e le mani sui nostri gingilli a declinare la vita – scriveremo del mondo e delle sue due, innumerevoli suddivisioni invalicabili – consci del portato rivoluzionario dell’iniziativa. Ché il mondo, in fin dei conti, si divide in due categorie inconciliabili, in special modo con l’approssimarsi delle festività natalizie. A fare da discriminante, il protagonista incontrastato delle attenzioni popolari e delle dinamiche giornalistiche delle ultime settimane dell’anno: l’oroscopo, signori – e sua lettura pubblica, il segno dell’appartenenza al gruppo, le concessioni alla verità.

LA GRANDE FAMIGLIA “SCETTICISMO E SPERANZA”

Da una parte, infatti, possiamo annoverare uomini e donne che per convenzione definiremo – qui – “Scetticismo e speranza”. Sono persone tendenti alla declamazione dell’oroscopo a voce alta, enfatizzandone la parte dedicata al proprio segno attraverso una recitazione volta all’irrisione della predizione astrale, seppur convinta – con la coda dell’occhio della nostra anima, quasi di nascosto – che la fortuna raccontata nelle pagine colorate dei segni possa arrivare davvero così come l’indovino redattore ce l’ha tramandata. L’occhio è incredulo, sì, persino beffardo. E le labbra s’inarcano su per le gote senza equilibrio, con la malizia dei “figuriamoci”, sbarazzine come si raccontasse ad amiche del college di domenicali gite sui prati, cuore-a-cuore. Ma è nell’apertura oculare sbalordita, attenta a cogliere l’appiglio alla realtà, che la vera essenza della consultazione si mostra nella sua innegabile natura: è la ricerca di qualcosa che possa legarsi al vissuto reale – migliorandolo – a muovere la lettura posta come semplice sberleffo contro le superstizioni. Un “Si sa mai che..” tacito, camuffato da scientismo. Le stelle in saldo.

TI SENTIRAI A CASA TRA GLI “OSSEQUIO E DEVOZIONE”

La seconda parte di mondo, che per intenderci chiameremo “ossequio e devozione”, è abitata da individui avvezzi a credere alle parole degli oroscopi, incapaci di spirito critico e di comprensione di fraseologia interrogativa: convinti che la disciplina – empiricamente attendibile – possa davvero determinare le esistenze degli altri – ammesso che leggano lo stesso oroscopo – gli ossequio si fanno portabandiera di una lettura più fredda, dottorale. E mai interrotta: grossi i pericoli per l’inavvertito distrattore, altro individuo, animale di casa o elettrodomestico lasciato incautamente in funzione che sia: il rito non deve conoscere impacci. Unica pausa permessa: la reazione del lettore stesso, spesso in modulazione fra lo “Iiih!” da stupore e lo “Uuuh!” tipico dello scoramento. Chi sente di riconoscersi in questa parte di universo tende generalmente ad associare ad ogni segno zodiacale una persona di rilievo nella propria esistenza, la zia, il compagno dell’asilo, Enzo Iacchetti.

IL TERZO POLO È NELLE STELLE

Qualora non siate stati in grado di iscrivervi coscientemente in nessuno dei due insiemi proposti potreste rischiare di far parte di un terzo gruppo, più ristretto, di persone che comprano Internazionale per leggere l’oroscopo di Brezsny. Ma noi, nel dubbio, odiamo anche voi.

Ciao ragazzi, lasciate un commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...